15 luglio 2010

Caldo

Ehi! Fa caldo!
I vecchietti tirano le cuoia.
Noi giovincelli invece tiriamo avanti sudando.
La sfida è trovare un'aula studio climatizzata, o far prevalere i sensi di colpa sulla voglia di passare le giornate al mare.
Ed è difficile eh.

La sera non porta il fresco. Le birrette un po' di più.
E i mojito, se ve li volete permettere.

Ieri sera gran concerto dei We Have Band.
Ho addirittura le spillette.

Stasera invece tranquillità, zanzare e sudore.

E Foals.
Ultimo album Total Life Forever.
Un po' radiohead, un po' molto più pop.
Molto bello, comunque.

E visto che la serata lo permette, il video è Spanish Sahara.
Dura un po'ma cos'altro avete da fare con 'sto caldo?



13 luglio 2010

La fiaba dei due ragazzi normali e del ragazzo con la testa grossa

Breve e conciso.

Stasera è quella giusta per essere concisi.
E quella giusta per la musica a 8 bit.
(e le molteplici partite a PES lo confermano)
I videogiochi hanno segnato la nostra generazione.
E si sente.

Crystal Castle.

(Sì, questo è il nuovo album, ma dovete ascoltare anche quello vecchio.)



10 luglio 2010

Vogliamo il diritto alla privacy

La libertà di stampa non è mica un diritto assoluto, ci sono altri diritti che hanno la priorità, la tutela della privacy ad esempio!
Magari sentendo queste cose, così a primo acchito, uno si sente preso per il culo, gli girano le balle, si chiede come sia possibile... ALT! Non stiamo giudicando troppo in fretta? Guardiamoci. Non è che siamo schiavi di uno stupido pregiudizio? Forse, come lo zotico che schernisce un quadro perchè non può comprenderlo, noi, ingenue personcine, non riusciamo a cogliere l'incredibile genio di un uomo che ha fatto della sua vita un'immensa opera d'arte. Esteta contemporaneo al di sopra del bene e del male, lucidamente consapevole della fugacità della vita (sua e degli altri), ne ha fatto un grandioso capolavoro di umorismo surreale. Il trionfo dell'assurdo, dove ciò che è tragico, un insignificante pianetino, diventa comico, perso nell'inifinita grandezza dell'universo. E rimane soltanto Felicità.

9 luglio 2010

Sky at Night

"Smettila coi creedence! sono roba vecchia"

Gridò il mio coinquilino mentre ascoltavo gli I am Kloot (Sky at night appunto). 
Ed effettivamente qualcosa che li ricorda c'è. 
Però non chiedetemi cosa.
E' un disco 'di una volta' chitarra, batteria, voce.
Roba profonda, non troppo estiva. 
Nulla di mai ascoltato prima, siamo chiari, ma un bell'album, visto l'affogare nell'indie monotono del giorno d'oggi.

I compiti per casa ve li ho dati, ma non posso tediarvi con cose del genere.
Eccovi quindi i Black Kids.
Florida pura. Fottutamente estivi anche loro?
Diciamo di sì, ma più 'serali'.




7 luglio 2010

Twitter

Inizia l'espansione!
Come vedete (in basso a destra) siamo su Twitter.
No, non Facebook, Twitter.
Siamo alternativi noi!
Seguiteci!


Spiegazione:
dovevo aspettare un'oretta prima di prendere il treno e non sapevo cosa fare...quindi...

vabbè...ci piazzo il video musicale così almeno non è stato un post sprecato...

The XX, una delle migliori uscite dell'anno scorso, questo è il primo singolo. Non so perché il clima me li ha ricordati...

4 luglio 2010

chimica organica

4th July


4 Luglio. Da 36 minuti per essere precisi.
1776 per fare un ripasso di storia.
Le tredici righe bianche e rosse si separarono dalla vecchia Europa. La Gran Bretagna non aveva più potere in casa loro.
Poi arrivarono le stelle. Oggi dalle stelle stiamo scendendo in basso, senza passare nemmeno dalle stalle.
Cosa sono gli USA oggi?
Domanda difficile, me la faccio spesso, ma le risposte sono ogni volta diverse, o sempre le stesse.
Per me sono l'emblema della contraddizione. E' il luogo dei sogni, la patria delle libertà, perché è così che Hollywood ci insegna.
E' il luogo degli incubi, perché se una cosa fa schifo, di solito gli States ci hanno messo lo zampino.
Tuttavia è un paese che mi affascina.
Le immense distese di paesaggi desertici, il caldo e umido sud, o le enormi città ricoperte di rifiuti e inquinamento.
E' il luogo dove la decadenza diventa arte, sotto un certo punto di vista.
In fondo è un peccato che abbiano ancora tutti quei soldi.


Adesso però la smetto di vaneggiare, e scrivo qualcosa di utile.
Come avrete notato mi sto specializzando in post musicali, quindi tanto vale continuare sullo stile.

E continuiamo pure con un gruppo americano.

Vi segnalo l'ennesimo prodotto di Jack White. Il tizio dei White Stripes.
Non contento di questi ultimi e dei Raconteurs (questa sì, band veramente geniale), un annetto fa ha riunito qualche amico (The Kills, Queens of the Stone Age) e ha messo su i Dead Weather.
Sono usciti un mesetto fa con il loro secondo album: Sea of Cowards.
Molto più elettronico del primo, ma decisamente ben fatto.
Certo, la fattura è sempre quella, lo stampo 'Jack White' si sente forte e chiaro, ma le sfumature non sono mai monotone.
A questo punto mi chiedo se questo ragazzotto riuscirà mai a stufarmi...

2 luglio 2010

We Have Band

Torno a parlare di questo gruppetto inglese.
Lo avevo nominato un paio di post fa, mentre stavo ascoltando il loro album. Non sapevo ancora cosa pensare, ma nel frattempo mi sono schiarito le idee.
Meritano di essere ascoltati più di una volta. Certo, non dicono nulla di nuovo, ma lo fanno molto bene.
Canzoni tranquille si alternano a singoli più tosti, tirando fuori un album niente male.

Sono tornato a nominarli perché ho scoperto che il loro tour offre una data interessante:
14 luglio, Piazzale Europa (università), Trieste.
Si esibiranno all'interno di un concorso per band emergenti, ovviamente come ospiti famosi.
Se sarete nei paraggi potrebbe meritare una visita. 
Se avrò altre informazioni provvederò ad aggiornarvi, intanto questo è il video.